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Brigham Young University in Israele
January 18, 2007 by Giuseppe Martinengo Leave a Comment | Filed in Italiano
Il Centro di Studi per il Medio Oriente dell’ UniversitàBrigham Young (l’ universitàdella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni o Chiesa Mormone) è localizzato sul Monte Scopus, vicino all’Universitàebraica. L’ UniversitàBrigham Young opera in Gerusalemme dal 1968 ma l’universitàsi è trasferita sul Monte Scopus in 1987.
Comunque, negli ultimi 6 anni l’universitàè stata chiusa a causa delle minacce terroristiche. Adesso finalmente 44 studenti mormoni sono arrivati da Salt Lake City, Utah, per studiare per un semestre in Israele.
L’ articolo del Jerusalem Post spiega che molti Ebrei conservatori si sono opposti alla presenza della scuola in Israele per paura che i mormoni facciano lavoro missionario tra di loro. A causa di questa paura, l’amministrazione dell’universitàha accettato per iscritto che tali attivitàmissionarie non saranno fatte.
Malgrado questa assicurazione, un rappresentante degli ebrei conservatori ha detto che le attivitàdegli amministratori dell’ università‘ dovrebbero essere attentamente seguite, perché è nella natura dei mormoni fare attivitàmissionarie e tentare di influenzare gli altri.
Penso che il signor Porush non sia il solo ad essere preoccupato per queste motivi. Abbiamo avuto nel passato e ci sono ancora oggi paesi che non consentono attivitàmissionarie ma impongono una religione di stato. Questa era infatti la regola in Europa per molti secoli ed è ancora la regola in molti paesi musulmani.
Io mi chiedo, perché queste persone sono cosàpreoccupate? Se credono realmente che la loro religione sia quella giusta e che sia superiore alle altre, perché hanno così paura di alcuni missionari mormoni? Se fanno un buon lavoro di insegnamento tra il loro popolo, non dovrebbero temere.
Nel Libro di Mormon leggiamo quello che penso che dovrebbe essere la regola in questi casi (Alma, Capitolo 30) :
“Ora, non c’era nessuna legge contro il credo di un uomo; era infatti strettamente contrario agli ordini di Dio che vi fosse una legge che portasse gli uomini a una condizione di ineguaglianza. Poiché così dice la Scrittura: Seceglite oggi a chi volete servire. Ora, se un uomo desiderava servire Dio, ciò era suo privilegio; o piuttosto, se egli credeva in Dio era suo privilegio servirLo; ma se non credeva in lui, non vi era nessuna legge per punirlo. Ma se uccideva, era punito con la morte e se rapinava, era pure punito… Poiché vi era una legge secondo la quale gli uomini dovevano essere giudicati secondo i loro crimini. Nondimeno non vi era nessuna legge contro il credo di un uomo; un uomo dunque veniva punito soltanto per i crimini che aveva commesso.
Penso che questa dovrebbe essere la regola. Dovremmo lasciare libere le persone di scegliere quello in cui vogliono credere, ma punire i crimini.
La Chiesa di Gesu Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) rispetta i governi che non permettono che i missionari mormoni facciano proselitismo, ma io credo che se un sistema di credenze che sopravvive soltanto perchè è imposto e sostenuto dalla paura, e che teme il confronto pacifico e onesto di opinioni differenti, prima o poi crollera’.
In 1989, mi ricordo ancora dell’ effetto che mi fece vedere il famoso Muro di Berlino crollare senza che nessuno potese impedirlo. Gli uomini possono costruire dei muri di mattoni o di ignoranza, ma questi crolleranno prima o poi, ed il Signore faràcrescere e prosperare la sua opera tra gli uomini di questa terra…