Jan
4
Mormoni online
January 4, 2008 by Giuseppe Martinengo | 1 Comment | Filed in Italiano
Il 15 dicembre di quest’anno l’anziano M. Russell Ballard del Quorum dei dodici Apostoli della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (chiesa mormone ) fece un discorso alla cerimonia di graduazione della Brigham Young University-Hawaii sull’uso dei nuovi mezzi di diffusione per sostenere il lavoro della chiesa.
Sono molto contento che l’anziano Ballard abbia fatto un tale discorso. Io lavoro per la More Good Foundation, e noi siamo interessati e occupati a diffondere buone informazioni sulla chiesa on line. Vogliamo assicurarci – usandole parole dell’anziano Ballard – che “definiamo il messaggio della Restaurazione piuttosto che lasciare che gli altri definiscano le nostre credenze”.
L’anziano Ballard spiega:
Ora tutti voi sapete che i membri della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono esortati e incoraggiati continuamente a condividere il vangelo con gli altri. La chiesa cerca sempre i modi più efficaci di dichiarare il nostro messaggio.
Per qualche sfortunato motivo, fino a poco tempo fa c’era, fra i membri della chiesa, l’idea che non dovevano usare Internet per parlare delle loro credenze. Il problema con questo atteggiamento è che se non definiamo chi siamo e in cosa crediamo, lo faranno altri; e lo faranno senza abbastanza conoscenza o persino con scopo maligno.
Il discorso dell’anziano Ballard è stato bene accolto, perché spiega chiaramente perché i membri devono interessarsi a scrivere online. Egli traccia un parallelo interessante fra l’ invenzione della stampa e Internet:
Forse ci sono poche invenzioni che hanno avuto un impatto maggiore nel mondo della macchina da stampa, inventata nel 1436 dall’ ispirato Johannes Gutenberg. La macchina da stampa rese possibile alla conoscenza, inclusa quella della sacra Bibbia, di essere condivisa, in modo più ampio che mai prima.. Alla fine, la gente comune aveva l’ accesso alle verità delle scritture e il clero non potè più tenere il popolino sottomesso alle loro interpretazioni.
Egli continua:
Oggi,con Internet e tutto ciò che significa, abbiamo un equivalente moderno della macchina da stampa and. Internet permette a ognuno di essere un editore, di far udire la sua voce, e sta rivoluzionando la società. Prima di Internet, c’erano grandi barriere alla stampa. Ci voleva denaro, potere, o influenza e un grande ammontare di tempo per pubblicare. Ma oggi, con l’emergere di qualcosa che alcuni chiamano i nuovi mezzi di diffusione, resi possibili da Internet, molte di quelle barriere sono state rimosse.
E’ veramente stupefacente. Il Signore ha trovato un modo di diffondere il vangelo a bilioni di persone, oltrepassando i soliti ostacoli creati dalla mancanza di denaro o potere. Abbiamo bisogno di usare questo spiraglio di opportunità più presto che possiamo perché c’è sempre la possibilità che emergano nuovi ostacoli, limitando la libertà permessa da Internet.
Allo stesso tempo ci sono alcune cose semplici che può fare quasi ogni membro. Per esempio un blog :
Un membro della chiesa che abita nel Midwest fa uno sforzo cosciente di condividere il vangelo di persona, ogni giorno. Poi scrive un blog sui suoi sforzi quotidiani di condividere gli insegnamenti del Libro di Mormon e di dare degli opuscoli a tutti quelli che incontra.
Possiamo condividere le nostre storie di conversione e altre esperienze edificanti:
Altri hanno scritto e messo online le loro testimonianze della Restaurazione, gli insegnamenti del Libro di Mormon e altri soggetti evangelici su siti che convivono dei video.
Noi (la More Good Foundation) abbiamo creato un sito web dove invitiamo le persone a condividere le loro storie a MormonTestimonies. Ci piacerebbe avere migliaia di membri che condividessero le loro storie online.
Sono veramente grato all’anziano Ballard per il suo discorso che spiega i principi che rendono Internet indispensabile per fare il bene e persino ….il meglio!
Oct
26
Mormonismo e Cristianità
October 26, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano,Mormonism
I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono cristiani! Infatti, quale altra chiesa cristiana menziona così chiaramente il Salvatore nel suo nome?
Purtroppo, per ignoranza o per preconcetto alcuni dicono che i membri della Chiesa di Gesù Cristo (anche chiamati Mormoni) non sono cristiani.
Ma cosa vuol dire essere cristiani?
Il significato di cristianità è credere in GesGesù Cristo, che è il figlio di Dio e che ha espiato per I peccati di tutte le persone che sono esistite, esistono e che esisteranno. Attraverso la credenza e fede nel potere di Cristo, tutti possono avere un relazionamento con Dio, il Padre Celeste.
I mormoni credono in Gesù Cristo, che è l’Unigenito figlio di Dio nella carne e che soffrì e morì per I nostri peccati e il terzo giorno risuscitò. Lui stesso sarà il nostro avvocato con il Padre Celeste e grazie alla Sua espiazione potremo ricevere la salvezza nel regno dei cieli.
Nell’ultima Conferenza generale della Chiesa in Salt Lake City l’ Anziano Holland, membro del quorum dei Dodici Apostoli ha fatto un discorso molto chiaro e interesante a riguardo.
Cito alcune parti:
In genere tutte le controversie sulla questione s’incentrano su due punti dottrinali: la visione della Divinità e il credo nel principio della rivelazione continua che porta a un canone scritturale aperto. Nell’affrontare il tema non abbiamo bisogno di metterci sulla difensiva, né vogliamo essere fraintesi, pertanto, desiderando incrementare la comprensione e dichiarare inequivocabilmente la nostra cristianità , oggi desidero affrontare il primo dei due punti dottrinali menzionati.
Il primo e principale articolo di fede della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni recita: «Noi crediamo in Dio, il Padre Eterno, e in Suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo». Crediamo che questi tre personaggi divini che costituiscono una singola Divinità siano uniti nello scopo, nel modo di agire, nella testimonianza, nella missione. Crediamo che siano riempiti del medesimo senso divino di misericordia e d’amore, di giustizia e di grazia, di pazienza, di perdono e redenzione. Ritengo sia corretto affermare che crediamo che Essi siano uno in ogni aspetto rilevante ed eterno immaginabile, salvo credere che siano tre personaggi combinati in una sostanza, nozione trinitaria mai stabilita nelle Scritture, perché non vera.
Niente poco di meno del valido dizionario biblico Harper’s Bible Dictionary riporta che «la dottrina formale della Trinità come definita dai grandi concili ecclesiastici del quarto e quinto secolo non si trova nel [Nuovo Testamento]».
Pertanto, qualsiasi critica che la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni non convalida la visione cristiana contemporanea di Dio, di Gesù Cristo e dello Spirito Santo è un commento non sul nostro impegno verso Cristo, quanto un riconoscimento (accurato, se posso dirlo) che la nostra visione della Divinità si scinde dalla storia successiva al Nuovo Testamento e ritorna alla dottrina insegnata da Gesù in persona. Potrebbe essere utile un cenno su quanto accadde dopo i tempi del Nuovo Testamento.
Nel 325 d.C. l’imperatore romano Costantino convocò il concilio di Nicea per trattare, tra le altre cose, la questione delicata della presunta «trinità in unità » di Dio. Ciò che emerse dalle argomentazioni contenziose di religiosi, filosofi e dignitari ecclesiastici divenne noto (dopo altri centoventicinque anni e altri tre concili maggiori) come il Credo di Nicea, con riformulazioni successive come il Credo di Atanasio. Queste varie evoluzioni e iterazioni del credo, con altre che ci sarebbero state nei secoli a venire, dichiararono che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono esseri astratti, assoluti, trascendenti, imminenti, consustanziali, coeterni e inconoscibili, senza un corpo, parti o passioni, che dimorano al di fuori dello spazio e del tempo. In questo credo tutti e tre i componenti sono personaggi separati, ma sono un singolo essere, spesso chiamato «mistero della trinità ». Sono tre personaggi distinti, ciò nonostante non tre dèi, ma uno. Tutti e tre i personaggi sono incomprensibili, tuttavia è un solo Dio che è incomprensibile.
Siamo d’accordo con i nostri critici almeno su un punto: che tale formulazione della divinità sia davvero incomprensibile. Con una definizione di Dio che genera tanta confusione imposta alla chiesa, c’è poco da stupirsi che un monaco del quarto secolo gridò: «Ahimé! Mi hanno portato via il mio Dio… e non so chi adorare o a chi rivolgermi». Come dobbiamo fidarci, amare e adorare, per non parlare di cercare di emulare, un essere che è incomprensibile e inconoscibile? Che cosa ne è della preghiera di Gesù rivolta al Suo Padre celeste: «Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo».
La chiarezza di questa spiegazione è evidente. Link all’Articolo Completo
Oct
12
La notte oscura di Madre Teresa e il Vangelo Restaurato
October 12, 2007 by Giuseppe Martinengo | 1 Comment | Filed in Italiano
Ho letto con un certo interesse i commenti fatti a proposito del nuovo libro che tratta delle lettere scritte da Madre Teresa
ai suoi superiori.
Le lettere rivelano una “crisi mistica”. Alcuni si chiedono: ha ancora senso parlare di santità quando per 50 anni ha vissuto una fede tormentata?
Nel blog di Andrea Tornielli leggo che giá nel 2002 era uscito un saggio di Saverio Gaeta intitolato
“Il segreto di Madre Teresa†(Piemme).
In questo saggio si parlava già del fatto che la “notte oscura†aveva attraversato praticamente tutta la vita della futura beata e non si era trattato soltanto di qualche momento di passeggero sconforto. Questa “notte oscura†è stata presentata da qualcuno come un fenomeno che minerebbe la stessa figura della beata (e forse presto santa) Madre Teresa, mentre si tratta di un’esperienza che hanno vissuto grandi santi e grandi mistici.
Personalmente, non penso che questa “notta oscura” mini la figura di Madre Teresa. Infatti, il fatto che abbia continuato a servire il prossimo per molti anni malgrado questa situazione mostra una forza e un coraggio straordinari.
Io mi chiedo peró, come é possibile che una persona come Madre Teresa abbia accettato tale situazione per cosà tanto tempo. Una religione vissuta intensamente e con tanta abnegazione come quella di Madre Teresa dovrebbe portare frutti di pace e felicitá e non di deserto spirituale, per lo meno non per 50 anni.
Io so che molti mi criticheranno, ma devo dire che forse c’ é qualcosa che manca nella fede che lei ha sposato. Io nasci nella Chiesa cattolica ma all’ etá di 20 anni dopo aver vagato nella notte oscura per vari anni decisi che era ora di trovare qualcosa di meglio. Cominciai a cercare in varie fedi e filosofie qualcosa che mi aiutasse. A 20 finalmente incontrai i misisonari della chiesa mormone e mi battezzai nella Chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) dopo alcuni mesi. Dopo essermi battezzato la mia notte oscura terminó.
La mia religione mi porta felicitá e non notte tenebrosa. Quando la notte tenebrosa si avvicina é perché io mi allontano dal mio Signore, ma la mia nuova religione mi ha insegnato come ritornare a Lui e godere delle benedizioni dello Spirito. Importante: la mia esperienza é una esperienza comune a miglioni di membri della Chiesa di Gesú Cristo. Non sono io che sono speciale, ma é la relgione che ho deciso di seguire che é speciale.
Oct
8
Un nuovo apostolo
October 8, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Nell’ ultimo fine settimana (6 e 7 ottobre 2007) la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) ha tenuto la sua 177a semi-annuale Conferenza Generale in Salt Lake City, Utah.
Durante la conferenza Henry B. Eyring é stato presentato e sostenuto dalla congregazione come secondo consigliere nella Prima Presidenza, che é guidata dal Presidente Gordon B. Hinckley, di 97 anni. Il primo consigliere é il Presidente Thomas S. Monson, che ha servito come un apostolo per 44 anni.
Durante la conferenza, Anziano Quentin L. Cook é stato sostenuto come membro del Quorum dei Dodici Apostoli della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
Jun
11
Il Palo di Alessandria della Chiesa Mormone
June 11, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Il quinto palo della Chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) in Italia è stato organizzato ieri (10 giugno 2007) ad Alessandria. Questa é una notizia molto felice per me dato che ho abitato in Alessandria per alcuni anni prima di andare a vivere in Brasile e sono molto contento per i membri di quella regione, che include anche Asti, dove mi ero battezzato molti anni prima.
La presidenza del nuovo palo è composta da:
Maurizio BELLOMO: Presidente
Alessandro BIONDI: Primo Consigliere
Sebastiano CARUSO: Secondo Consigliere
Maggiori dettagli sono disponibili al seguente indirizzo:
http://www.palodialessandria.org/dirigenti.html
Speriamo che la creazione del quinto palo sia il preambolo per l’annuncio di un tempio mormone in Italia. É ora !
May
7
Il Papa, il Limbo e i Mormoni
May 7, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Il Papa ha deciso di abolire il limbo. La Repubblica (online) spiega:
Nella tradizione popolare, il limbo è sempre stato il luogo dove si raccolgono le anime dei bambini morti senza battesimo. Non ci fu mai definizione magisteriale della Chiesa ma nel Catechismo di Papa Pio X è scritto chiaro che il limbo esiste “proprio per quei bambini che non meritano il paradiso ma neppure l’inferno o il purgatorio”. Era il 1904; cent’anni dopo, il suo successore Papa Ratzinger si appresta a cancellare quel luogo dove, per usar parole di Dante, “infanti e gente di molto valore eran sospesi”.
Sono proprio contento che anche la Chiesa Cattolica abbia deciso che condannare i bambini morti senza battesimo al limbo per tutta l’eternitá é un pó troppo. Il Libro di Mormon é molto chiaro a rispetto,
Ecco, io ti dico che dovete insegnare questo: il pentimento e il battesimo per coloro che sono responsabili e capaci di commettere peccato; sì, insegnate ai genitori che devono pentirsi ed essere battezzati, e umiliarsi come i loro bambini, e saranno tutti salvati con i loro bambini. (Libro di Mormon, Moroni 8:10)
Da circa duecento anni la Chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) insegna che i bambini che muoiono senza battesimo sono salvi grazie al sacrificio espiatorio di Gesú Cristo.
Molto chiaramente il libro di Mormon insegna che
Ecco, io ti dico che chi suppone che i bambini abbiano bisogno del battesimo è nel fiele dell’amarezza e nei legami dell’iniquità ; poiché non ha né fede, né speranza, né carità ; pertanto, se dovesse essere reciso mentre pensa così, dovrà andare all’inferno. (Libro di Mormon, Moroni 8:14)
Sono parole forti, ma sembra che finalmente anche la Chiesa Cattolica abbia deciso che condannare i bambini morti senza battesimo al limbo non tiene conto sufficientemente del potere di salvezza di Gesú Cristo.
La Repubblica peró spiega che
La Chiesa vuole abolire il limbo: sembra un’indicazione oramai certa, suggerita già da Giovanni Paolo II e ribadita più volte dai teologi del Vaticano ma il Papa prende ancora tempo e rimanda l’annuncio ufficiale di altri due anni.
Insomma, non sono ancora troppo sicuri, o vogliono prima di tutto considerare le conseguenze di tale cambiamento. Infatti, perché battezzare infanti se il limbo non é piú un problema? Sono sicuro che troveranno delle spiegazioni appropriate per soddisfare tutti.
Da parte mia, sono contento che nella Chiesa di Gesú Cristo, certi principi fondamentali siano stati decisi per rivelazione una volta per tutte e non sono soggetti a dibattiti tra teologi. Rivelazione diretta da Dio a un profeta é un cammino piú sicuro che anni di dibattiti teologici.
Apr
26
I mormoni sono presi di mira
April 26, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Ho letto un articolo recentemente su un giornale online. In Inghilterra due supposti membri della Chiesa Mormone avevano applicato una disciplina esagerata per vari anni con i loro figli arrivando chiaramente all’abuso. Quello che mi chiedo io é perché scrivono: “Due mormoni…” invece che “due cittadini inglesi” o “due squilibrati”, eccetera.
Perché quando un pregiudicato (probabilmente cattolico) uccide qualcuno in Italia non scrivono: “un cattolico uccide un rivale”o qualcosa di simile? Penso che la maggior parte dei criminali in Italia siano cattolici cosà come in Inghilterra sono protestanti. Questo peró non vuol dire che tutti i cattolici siano banditi o tutti i protestanti qualcos’ altro di peggio.
La Chiesa di Gesú Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (anche chiamata Chiesa Mormone) é assolutamente contro l’abuso di bambini e la maggior parte delle famiglie mormoni seguono questi principi.
Peró, se un “mormone” fa qualcosa di strano subito le notizie specificano chiaramente che é un mormone e cercano di dare l’impressione che l’ azione criminale é prodotto della sua religione. Lo fanno apposta?
Probabilmente si. O lo fanno per ignoranza, o lo fanno per vendere di piú i giornali, o perché altra ragione?
Per sapere che cosa pensa il presidente della Chiesa Mormone, Gordon B. Hinckley, riguardo l’abuso questo é l’articolo da leggere: La dignità personale per esercitare il sacerdozio
Apr
2
La Conferenza Generale della Chiesa Mormone
April 2, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Negli ultimi due giorni in Salt Lake City e’ stata tenuta la 177sima Conferenza Annuale della Chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone).
Ci sono molte cose che potrebbere essere dette riguardo la conferenza, ma qui voglio solo menzionare alcune di quelle che mi hanno colpito.
Per esempio, non mi ricordo di nessun discorso specifico che trattasse del lavoro missionario, ma vari oratori, incluso il profeta e presidente Gordon B. Hinckey e l’ Anziano Elder Tom Perry, hanno dato le loro testimonianze sulla verita’ del messaggio della Chiesa di Gesu’ Cristo. Forse stiamo raggiungendo il punto in cui soltanto una testimonianza diretta della verita’ puo’ salvare il mondo (o per lo meno alcuni dei suoi abitanti). Io direi, e questa e’ soltanto la mia opinione ovviamente, che il tempo di molte parole sta passando e le persone devono decidersi a scegliere, come disse Giosue’ molto tempo fa, a chi vogliono servire.
Ho anche notato il discorso del Presidente James E. Faust in cui ha descritto l’ attitudine di perdono degli Amish. Sono sicuro che gli Amish non sono tra i gruppi che spendono il loro tempo criticando la Chiesa Mormone. Probabilmente hanno cose migliori da fare, e sono sicuro che si stanno avvicinando al Signore molto di piu’ per tale ragione.
L’ Anziano Ballard disse che non riesce a capire como mai molti cristiani continuano ad insistere che i Mormoni non sono cristiani, soltanto perche’ non crediamo nella confusa definizione di Dio creata in Nicea, alcuni secoli dopo la morte di Gesu’ Cristo. C’ e’ molta arroganza nelle parole di quelli che dicono che qualcun’ altro non e’ cristiano.
In conclusione, sono stati due giorni di festa spirituale e io spero che tutti noi sentiremo un maggior desiderio di dare le nostre testimonianze al mondo, in ogni maniera possible, incluso nell’ internet.
Jan
22
Bella Sion
January 22, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Bella Sion è un website con molte informazioni interessanti sulla Chiesa Mormone in Italia.
Ho appena ricevuto un aggiornamento e mi fa molto piacere vedere che sta crescendo e divulgando la storia della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni in Italia.
Congratulazioni a Salvatore Velluto per il suo sforzo e a tutti gli altri che lavorano con lui.
Questa icona identifica gli articoli riguardanti il quarantennale (1966-2006) della Chiesa SUG in Italia.
Alle pagine di STORIA GENERALE della Chiesa Mormone in Italia sono stati aggiunti i seguenti 5 articoli della serie “Preludio alla rinascita della Chiesa in Italia”
Prima parte: Dai Patti Lateranensi allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale
Seconda parte: I Santi degli Ultimi Giorni in Italia durante la seconda guerra mondiale
Terza parte: La Chiesa in Europa nel secondo dopoguerra
Quarta parte: I primi anni ’60
Quinta parte: Rinascita della Chiesa in Italia
Jan
18
Brigham Young University in Israele
January 18, 2007 by Giuseppe Martinengo | Leave a Comment | Filed in Italiano
Il Centro di Studi per il Medio Oriente dell’ Università Brigham Young (l’ università della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni o Chiesa Mormone) è localizzato sul Monte Scopus, vicino all’Università ebraica. L’ Università Brigham Young opera in Gerusalemme dal 1968 ma l’università si è trasferita sul Monte Scopus in 1987.
Comunque, negli ultimi 6 anni l’università è stata chiusa a causa delle minacce terroristiche. Adesso finalmente 44 studenti mormoni sono arrivati da Salt Lake City, Utah, per studiare per un semestre in Israele.
L’ articolo del Jerusalem Post spiega che molti Ebrei conservatori si sono opposti alla presenza della scuola in Israele per paura che i mormoni facciano lavoro missionario tra di loro. A causa di questa paura, l’amministrazione dell’università ha accettato per iscritto che tali attività missionarie non saranno fatte.
Malgrado questa assicurazione, un rappresentante degli ebrei conservatori ha detto che le attività degli amministratori dell’ università ‘ dovrebbero essere attentamente seguite, perché è nella natura dei mormoni fare attività missionarie e tentare di influenzare gli altri.
Penso che il signor Porush non sia il solo ad essere preoccupato per queste motivi. Abbiamo avuto nel passato e ci sono ancora oggi paesi che non consentono attività missionarie ma impongono una religione di stato. Questa era infatti la regola in Europa per molti secoli ed è ancora la regola in molti paesi musulmani.
Io mi chiedo, perché queste persone sono cosà preoccupate? Se credono realmente che la loro religione sia quella giusta e che sia superiore alle altre, perché hanno così paura di alcuni missionari mormoni? Se fanno un buon lavoro di insegnamento tra il loro popolo, non dovrebbero temere.
Nel Libro di Mormon leggiamo quello che penso che dovrebbe essere la regola in questi casi (Alma, Capitolo 30) :
“Ora, non c’era nessuna legge contro il credo di un uomo; era infatti strettamente contrario agli ordini di Dio che vi fosse una legge che portasse gli uomini a una condizione di ineguaglianza. Poiché così dice la Scrittura: Seceglite oggi a chi volete servire. Ora, se un uomo desiderava servire Dio, ciò era suo privilegio; o piuttosto, se egli credeva in Dio era suo privilegio servirLo; ma se non credeva in lui, non vi era nessuna legge per punirlo. Ma se uccideva, era punito con la morte e se rapinava, era pure punito… Poiché vi era una legge secondo la quale gli uomini dovevano essere giudicati secondo i loro crimini. Nondimeno non vi era nessuna legge contro il credo di un uomo; un uomo dunque veniva punito soltanto per i crimini che aveva commesso.
Penso che questa dovrebbe essere la regola. Dovremmo lasciare libere le persone di scegliere quello in cui vogliono credere, ma punire i crimini.
La Chiesa di Gesu Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Chiesa Mormone) rispetta i governi che non permettono che i missionari mormoni facciano proselitismo, ma io credo che se un sistema di credenze che sopravvive soltanto perchè è imposto e sostenuto dalla paura, e che teme il confronto pacifico e onesto di opinioni differenti, prima o poi crollera’.
In 1989, mi ricordo ancora dell’ effetto che mi fece vedere il famoso Muro di Berlino crollare senza che nessuno potese impedirlo. Gli uomini possono costruire dei muri di mattoni o di ignoranza, ma questi crolleranno prima o poi, ed il Signore farà crescere e prosperare la sua opera tra gli uomini di questa terra…
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